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domenica 25 giugno 2017

Utopie di un cuore glitterosamente poligamico: Maria Valentina Mancosu porge degli auguri e fa un'importante rettifica su Amicopolis


Utopie di un cuore glitterosamente poligamico porge i più affettuosi auguri per un felice compleanno a Vito Tramutola, figura importante di Amicopolis, e pubblica una doverosa rettifica sul funzionamento di quel social network.

Avendo compiuto nuove esperienze in quel sito, Maria Valentina Mancosu porta a conoscenza del fatto che, fondando dei gruppi propri e amministrandoli, diviene possibile, naturalmente restando nel lecito, pubblicare contenuti tratti dal web.

Anche le blogs entry hanno intanto rivelato le loro potenzialità relativamente all’inserimento delle immagini nei contenuti postati.

Alla luce delle nuove conoscenze Maria Valentina Mancosu ha aperto un nuovo profilo su Amicopolis.

(Utopie di un cuore glitterosamente poligamico)



venerdì 16 giugno 2017

Utopie di un cuore glitterosamente poligamico. Maria Valentina Mancosu: Mark Zuckerberg, ti amo perché mi accetti come sono!


Da qualche tempo questo blog non propone contenuti.

Sebbene la situazione sanitaria di Maria Valentina Mancosu si sia intanto complicata, (per chi non ne fosse a conoscenza la writer esordiente non deambula e convive con una tetraparesi di tipo dispercettivo), Utopie di un cuore glitterosamente poligamico torna a far sentire la sua voce.

Lo scorso 6 aprile, ricorderete, la scrittrice dedicò un post ad una realtà web che esiste da poco tempo. Ebbene, a distanza di qualche mese dalla sua iscrizione su Amicopolis, Maria Valentina Mancosu condivide la sua esperienza servendosi del form dell’intervista ipotetica.




Maria Valentina, buon pomeriggio! Grazie per aver accettato di raccontarci la sua esperienza con Amicopolis. Ricordiamo che il suo blog, Utopie di un cuore glitterosamente poligamico, dedicò un post entusiasta a quel sito web…

Buon pomeriggio, grazie a voi per avermi consentito di affrontare quest’argomento. Sì, è vero! Mi espressi in termini entusiasti nei confronti di una realtà che ai miei occhi si prospettava rivoluzionaria…

Parla al passato. E’ cambiato qualcosa?

Sì, ho realizzato che, nonostante le caratteristiche indubbiamente utili e interessanti che Amicopolis conserva, è ancora tanta la strada da doversi compiere perché quel sito possa dirsi realmente performante alle esigenze di chi lo utilizza… fare i conti col proprio target di riferimento è fondamentale per qualsiasi realtà web. Recentemente sono state introdotte delle norme che complicano la vita a chi come me non vorrebbe rinunciare a un’esperienza social a 360°. (Nei limiti del lecito e del consentito, s’intende!)

Attualmente viene richiesto di pubblicare nei propri post solo foto reali. Le foto prese dal web restano consentite solo nelle blogs entry, nei topics e nei gruppi. Quest’espediente, però, resta puramente teorico: in questo modo i contenuti non ricevono la visibilità che meritano

Sogno un ritorno agli albori, quando il clima su Amicopolis era quello della compartecipazione e, ogni iscritto, sentiva di appartenere a quella realtà e vi partecipava con gioia. Fino a poco tempo fa, ciascuno aveva il proprio posto lì dentro! Per un’ esperienza che ruoti attorno alla persona sarebbe auspicabile , a mio parere, che si promuovesse la responsabilità degli iscritti nei confronti di Amicopolis piuttosto che dettare regole rigide che vengono rispettate di malavoglia.

Per quanto mi riguarda, ho problemi di motricità manuale e non posso scattare fotografie, ma tante altre persone, per i motivi più svariati possono non avere possibilità di pubblicare real foto nei propri post.

Io son stata, comunque, inestimabilmente fortunata: una persona di grande cuore ha brillantinato la mia foto autore perché potessi usarla su Amicopolis.

Coloro che non hanno nessuno che possa aiutarli come faranno?


Glitter realizzato da un utente di Amicopolis





Qual’è l’aspetto che più le dispiace di queste nuove regole?
Apprezzo assai i contenuti impegnati nei social, ma le persone hanno anche bisogno di leggerezza e di svagarsi… che male potrà mai esserci nel pubblicare un orsetto tenero o un glitter? Chi mi conosce sa che, questi ultimi, li adoro… non riuscirei proprio a rinunciarvi! Non per nulla, la definizione più esatta di me stessa recita: “sono una lady porno-romantica dal cuore glitterosamente poligamico”

Amicopolis la ha delusa…
In parte sì, devo ammetterlo! Pur conservando indubbi vantaggi come la cordialità degli iscritti e i compensi giornalieri previsti per le azioni da social svolte al suo interno...

Fra Facebook e Amicopolis quale si sentirebbe di consigliare?
Nessuno dei due, in realtà! Ogni social ha dei pro e dei contro ed è giusto che ogni persona scelga in base alla vita social che intende realizzare…

Avendo nella domanda precedente elencato i pregi di Amicopolis trovo giusto parlare adesso di quelli aspetti che, in quel sito, potrebbero essere, a parer mio, migliorati… mi piacerebbe che Amicopolis diventasse easy use. A seconda del browser utilizzato per la navigazione ho talvolta riscontrato difficoltà a postare, commentare e via discorrendo… l’app per tablet, ancora in fase di sviluppo, non è ancora stata lanciata e ciò sarebbe fondamentale, sia per chi lavora tutto il giorno, sia per coloro che come me hanno avuto problemi di salute e non hanno potuto alzarsi dal letto.

Quanto a facebook, anche se talvolta vi si incontra, per usare un eufemismo gente scalmanata è sbocciato un amore folle nei confronti di Mark Zuckerberg che mi accetta per ciò che sono...


In definitiva, cosa le ha insegnato l’esperienza con Amicopolis?

Che lasciarsi andare a facili entusiasmi riserva delle sorprese! Spero che la lezione sia definitiva...





(Utopie di un cuore glitterosamente poligamico)














giovedì 6 aprile 2017

Utopie di un cuore glitterosamente poligamico: Amicopolis, il social etico-pagante!

https://www.amicopolis.com/home

Ho sempre sofferto la vacuità della maggior parte dei social, i contenuti trash come il cyberbullismo agito dai leoni da tastiera, mi han sempre infastidita le bufale delle piazze virtuali, tutti quelli che, prima ti accolgono fra i loro contatti, poi cominciano con la solfa “non fare questo, non fare quello”, chi rifiuta le “azioni da social” piuttosto che iscriversi nelle piazze virtuali farebbe meglio, a parer mio, a trascorrer le ore nel gazebo del proprio giardino non trovate?


Quante volte siamo stati rimproverati di perdere tempo su internet? 

Ebbene, cari internauti, E’ ARRIVATA LA RIVOLUZIONE, E’ NATO AMICOPOLIS, IL SOCIAL ITALIANO ETICO-PAGANTE, DOVE LE AZIONI DI NETWORKING SVOLTE DAGLI ISCRITTI SON COMPENSATE SU PAY PAL.

Il clima che si respira in quel social è sereno e le interazioni fra gli iscritti avvengono all’insegna dell’armonia e del rispetto reciproco.


Amico polis è il luogo dove i membri, oltre ad essere pagati per divertirsi, son protetti e tutelati nella loro esperienza di networking perché in quella “Happy land” l’Etica è un valore irrinunciabile e ogni esperienza ruota attorno alle persone.


Chi volesse cogliere questa straordinaria opportunità clicchi sulla foto del post per iscriversi.

(Utopie di un cuore glitterosamente poligamico)





venerdì 24 marzo 2017

Utopie di un cuore glitterosamente poligamico: Madison de I colori dell'autunno intervista Maria Valentina Mancosu

https://www.facebook.com/icoloridellautunno/?pnref=story

Ho avuto l’inestimabile fortuna di essere intervistata da uno dei personaggi del romanzo I colori dell’autunno  primo romanzo di Annamaria Bortolan disponibile in formato digitale su tutti gli stores on line. L’artista Bortolan ha già saputo farsi apprezzare per la produzione saggistica sui temi del sacro e del mito.

Desidero condividere questa meravigliosa esperienza con i follower del mio blog, Utopie di un cuore glitterosamente poligamico, e con gli amici di AmicoPolis, straordinaria happy land dove gli utenti iscritti vengono premiati in denaro per la partecipazione. Sì, avete capito bene! AmicoPolis paga gli utenti iscritti per le azioni svolte al suo interno. Vi parlerò prossimamente di questa straordinaria opportunità, con questo post vi invito a leggere l’intervista che ho rilasciato a Madison, eroina narrativa destinata a far breccia nel cuore dei lettori. Cliccare sulla foto per accedere al contenuto.


(Utopie di un cuore glitterosamente poligamico)


lunedì 13 marzo 2017

Utopie di un cuore glitterosamente poligamico: I colori dell'autunno di Annamaria Bortolan arriva su tutti gli stores

https://www.amazon.it/colori-dellautunno-romanzo-damore-storia-ebook/dp/B06XGRSYRK/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1489394644&sr=1-1&keywords=Annamaria+Bortolan


Recentissima la comparsa sui principali stores on line del primo ebook di Annamaria Bortolan.

L’artista, già nota e apprezzata per la sua produzione saggistica sui temi del sacro e del mito, esordisce con un romanzo, I colori dell’autunno, al quale segue il racconto umoristico Una scuola folkloristica; aspetto molto interessante di questa narrazione breve è il suo essere collegata alla trama romanzesca.

Tema ricorrente nell’opera è la metamorfosi: la vita che trasforma i personaggi della storia e ci pone dinanzi a una vastissima gamma di situazioni e vissuti emozionali che conducono il lettore dinanzi alla radice dell’umana essenza. La portata dell'esperienza esistenziale che traspare dalle pagine di questo romanzo è intensa; elementi di carattere poetico, religioso e antropologico traspaiono.


Annamaria Bortolan dimostra completezza artistica, grazie a quella versatilità che la rende capace di muoversi con disinvoltura nella varietà dei generi.

Segue un breve estratto tratto dall’opera:

"Quanti ricordano la sera del 31 dicembre 2004 affermano che il lago non era più gelato. Come se uno sbuffo improvviso, un sotterraneo calore proveniente dalle viscere della terra e da lì propagatosi attraverso le acque mosse dal vento crepuscolare ne avesse disincrostato la superficie, mitigando le nausee della gestazione di un inverno fin troppo breve.
Eloisa guardò oltre il lago, oltre quello specchio di acqua riarsa, consunta dall'essere stata resa oggetto di sguardi curiosi per molti mesi. E, dopo aver guardato, sostò con la mente ansiosa nel freddo pungente delle alte montagne ancora incappucciate di cachemire che coronavano la valle timidamente inguantata di brina."

Cliccando sulla foto del post verrete ricondotti a uno degli stores di riferimento.

(Utopie di un cuore glitterosamente poligamico)

venerdì 10 marzo 2017

Utopie di un cuore glitterosamente poligamico: Laura Tatjana Parlatano vi svela i segreti di Prima che sia troppo tardi e Grazie Alda


Utopie di un cuore glitterosamente poligamico ringrazia sentitamente l’esperta editoriale Laura Tatjana Parlatano per il video Youtube dedicato alla writer Maria Valentina Mancosu e alle short stories episodiche da lei scritte e ideate, Prima che sia troppo e Grazie Alda.



La professionista, dimostrando la propria competenza con sguardo attento e profondo, offre delle chiavi interpretative su due racconti concatenati che, ancorché dal passo narrativo breve, non mancano di complessità e implicanze importanti.



Le storie di Maria Valentina Mancosu, invitandoci a lasciarci alle spalle le ipocrisie, esortano a spezzare le catene dei condizionamenti sociali in nome del coraggio di essere se stessi.



Si ricorda che su Youtube è presente anche un altro video dedicato alla writer, Socrate fra le nuvole, realizzato dal maestro Fabrizio Astrofilosofo Melodia.



Questo blog vi invita a iscrivervi ai canali You tube di Laura Tatjana Parlatano 




e Fabrizio Astrofilosofo Melodia



(Utopie di un cuore glitterosamente poligamico)










giovedì 9 marzo 2017

Utopie di un cuore glitterosamente poligamico: ci son dei silenzi che esprimono un dolore insanabile







L’otto marzo è la giornata dedicata alla donna; la prima si svolse negli Stati uniti nel 1909. (Si lottava per la pari dignità e diritti).


La lotta è tutt’altro che finita, anzi, a mio avviso, è appena iniziata: quotidianamente, la donna non viene rispettata; nei casi peggiori viene ammazzata.


Dobbiamo impegnarci affinché il diavolo non armi più la mano del femminicida: non ci può esser festa, se l’assassino taglia la testa!


Il pensiero va, inevitabilmente, alla madre uccisa recentemente ad Iglesias; proprio nella cittadina sarda, avranno luogo in data odierna i funerali della donna che lascia dei figli piccoli. Federica Madau è l’ennesima vittima di una mattanza di genere.





Seguendo il link sottostante potrete ascoltare Sound of silence, pezzo che è stato cantato durante una fiaccolata dedicata alla donna:

https://www.facebook.com/MariaValentinaMancosuScrittrice/ 


Alcuni silenzi esprimono dolori incolmabili...



(Utopie di un cuore glitterosamente poligamico)